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Truffa online delle finte vendite su internet

Le truffe online delle finte vendite su internet. Gli acquisti su internet sono una comodità e una vera e propria manna dal cielo per la concorrenza. Occorre tuttavia stare attenti. Il rischio di incappare in una truffa online è sempre elevato. In particolar modo se state consultando uno degli innumerevoli siti di vendita tra privati o un sito di aste online tra privati. Per comprendere bene il meccanismo di una truffa online (ed evitare di caderci) è opportuno spiegare prima come avviene una vendita online corretta.

  • Il venditore pubblica un annuncio di vendita di un bene ad un determinato prezzo. Spesso si tratta di prodotti usati da poco ed il prezzo è particolarmente conveniente. L'annuncio è pubblicato su siti di annunci, di aste online o su siti web e-commerce.
  • Gli utenti interessati ad acquistare il bene entrano in contatto con il venditore tramite email all'interno del sito di annunci o di aste. Per acquistare il prodotto pagano in anticipo il prezzo di vendita al venditore tramite bonifico o carta di credito.
  • Nel momento in cui il venditore riceve il pagamento provvede alla spedizione del prodotto all'indirizzo dell'acquirente. Fin qui la transazione di vendita è regolare.

Mancata spedizione. Gran parte delle truffe online sono caratterizzate dalla mancata spedizione del prodotto. Il venditore riceve i soldi dall'acquirente (tramite bonifico, ricariche telefoniche, contanti o assegno via posta ecc) ma non effettua alcuna spedizione postale della merce. Tramite queste truffe i venditori incassano per un breve periodo numerose vendite ed alla fine scompaiono improvvisamente nel nulla. Per prendere tempo i truffatori tendono a rispondere alle prime lamentele degli acquirenti asserendo d'aver effettivamente spedito la merce e incolpando il sistema postale del ritardo della consegna. La situazione diventa, invece, più complicata in caso di spedizione del pacco vuoto.

Come evitare le truffe online

Come evitare le truffe online. Prima di procedere all'acquisto online è consigliabile adottare un atteggiamento di prudenza e ricercare informazioni sul venditore (o sul negozio online). Abbiamo individuato alcuni consigli pratici nella lista che segue:

  • Reputazione sui siti di aste e annunci online Se state consultando un sito di aste online tra privati verificate sempre la reputazione del venditore e soprattutto la data d'iscrizione. Se la data è troppo recente il rischio d'incappare in un venditore fasullo è maggiore.
  • Vendita in contrassegno Se state consultando un sito e-commerce finora sconosciuto verificate sempre la possibilità di acquistare la merce in contrassegno.
  • Siti su domini italiani E' preferibile dare maggiore credibilità ai siti e-shop su domini con estensione .IT i quali a differenza dei domini internazionali (.com, .net ecc) necessitano di una iscrizione formale presso l'ente di registrazione domini italiano e sono più agevolmente individuabili sotto il profilo della responsabilità legale.
  • Cercare informazioni sui motori di ricerca Fare una breve ricerca sui motori di ricerca può aiutare a comprendere meglio se il sito e-shop che state consultando ha una storia passata. Se il sito e-shop risulta poco conosciuto dai motori di ricerca e non sembra avere una storia passata è consigliabile adottare un atteggiamento di prudenza.
  • Verificare la presenza di un telefono fisso sul sito web. In caso di problemi è molto importante avere la reperibilità telefonica del venditore. E' preferibile un numero di telefonia fissa. Facendo attenzione che non sia un telefono voip. Del resto non c'è ragione perché un venditore si nasconda dai propri clienti (suggerimento inviato da un utente).
  • Verificare la presenza della partita iva sul sito web. Le attività commerciali online sono obbligate per legge a pubblicare il proprio numero di partita iva. L'assenza del numero di partita iva è un altro indizio di scarsa serietà del sito e-commerce (suggerimento inviato da un utente). E' anche vero, come ci fa giustamente notare un lettore, che la partita iva anche se presente potrebbe essere falsa o copiata da altri. E' quindi opportuno verificare sempre la coincidenza dell'indirizzo e della partita iva sulle Pagine Gialle online (se disponibile) o presso le Camere di Commercio del luogo ove il venditore ha la propria sede.

La lista non è esaustiva e non elimina del tutto il rischio d'incappare in una truffa online. E' tuttavia un primo passo per ridurre le probabilità d'incappare nel fenomeno delle false vendite. Se avete altri suggerimenti utili da aggiungere alla lista segnalateli utilizzando il box sottostante.

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