Sciopero della pasta
Le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno indetto per giovedì 13 settembre 2007 uno sciopero della pasta. I consumatori si asterranno per un giorno dall'acquisto del bene primario per chiedere una filiera corta e maggiori controlli sui recenti rincari dei prodotti alimentari. Secondo le associazioni dei consumatori il prezzo della pasta è aumentato del 27%. L'iniziativa prevede anche la distribuzione gratuita di pane, pasta e latte in Piazza Montecitorio a Roma. Lo sciopero della spesa è una iniziativa puramente simbolica, finalizzata a rilanciare sui media un messaggio verso i palazzi della politica.
Filiera troppo lunga nel settore alimentare. Dalla parte dei consumatori si schiera anche Coldiretti che più volte ha sottolineato la differenza fra i prezzi all'origine e quelli finali, promuovendo una 'filiera corta' tra produttore e consumatore. Coldiretti evidenza come il prezzo del grano riconosciuto agli agricoltori sia lo stesso del 1985, da allora però il prezzo del pane è cresciuto addirittura del 750 per cento. Stesso scenario per il latte, acquistato dai produttori a 0,33 euro e rivenduto al consumatore a 1,40 euro.
Con l'iniziativa dello 'sciopero della pasta' le associazioni dei consumatori chiedono l'immediato ribasso del 5% su tutti i prezzi alimentari.
10 settembre 2007