 Ritardo sulle liberalizzazioni costa 20 miliardi di euro
Il ritardo italiano nelle liberalizzazioni costa 20 miliardi di euro al nostro Paese, pari al 2,2% dei consumi annuali delle famiglie o all’1,3% del PIL. E' quanto sostiene Federdistribuzione nell'ultimo report sullo stato delle liberazioni in Italia del Rapporto Cermes-Bocconi-Federdistribuzione. L’Osservatorio si propone di stimare quanto costa alla collettività (famiglie e imprese) il ritardo strutturale accumulato nei settori investigati e quanto incidono le inefficienze generate dalle protezioni assicurate agli offerenti attuali a scapito di quelli potenziali. Un'accelerazione sul versante delle liberalizzazioni consentirebbe di abbattere i prezzi nel commercio al dettaglio, in particolar modo nella filiera dei servizi bancari e del consumo agroalimentare. Nel dettaglio questi sono i guadagni di efficienza potenziali raggiungibili grazie alle liberalizzazioni:
- Commercio al dettaglio alimentare:
5.633 mio euro
- Commercio al dettaglio non alimentare:
2.504 mio euro
- Distribuzione carburanti:
744 mio euro
- Distribuzione farmaci:
67 mio euro
- Servizi finanziari (banche):
7.100 mio euro
- Servizi assicurativi:
4.100 mio euro
06 / 10 / 2008
Linkografia Rapporto Federdistribuzione
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