 Rata del mutuo a tasso variabile
La discesa dei tassi d'interesse nel corso del 2009 mesi ha consentito ai risparmiatori di ottenere un notevole risparmio sulla rata del mutuo a tasso variabile. Le condizioni applicate sui nuovi mutui sono oggi molto basse sotto il profilo del tasso d'interesse, in particolar modo sui mutui a tasso variabile. Non a caso negli ultimi 12 mesi circa il 70% dei nuovi mutui è stato contratto nella formula a tasso variabile (fonte Metro 30/11/2009). La preferenza dei risparmiatori verso i prodotti indicizzati è del tutto razionale. Tuttavia, prima di sottoscrivere un mutuo è opportuno tenere a mente che la durata di una mutuo va ben oltre la visione di corto periodo. Generalmente un mutuo ha una durata compresa tra 15 e 25 anni. Quanti eventi e congiunture si sono alternate dal 1989 al 2009? Altrettanti eventi si presenteranno nei prossimi venti anni e quasi mai potranno essere previsti in anticipo. Per questa ragione è consigliabile mantenere un atteggiamento di prudenza.
Importo della rata del mutuo a tasso variabile
La scelta dell'importo della rata del muto a tasso variabile. Nel caso in cui la vostra scelta cade su un mutuo a tasso variabile con durata ventennale, fate sempre in modo che la rata mensile sia più bassa di quello che potreste pagare con il vostro attuale stipendio. In caso di futuro rialzo dei tassi d'interesse l'importo della rata del mutuo crescerebbe ben oltre la vostra disponibilità di reddito. E' preferibile stipulare un mutuo con una durata maggiore ed una rata "abbordabile" anche nei possibili momenti di crisi. Prevedere fin da subito questa eventualità permette di affrontare meglio le congiunture negative future ed evitare sorprese.
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