Quando rinegoziare il mutuo
Meglio un mutuo a tasso fisso o uno variabile? Con il decreto Bersani sulle liberalizzazioni il contratto di mutuo non è più indissolubile. Da febbraio 2007 le penali per i contratti di mutuo, accesi negli anni passati, sono state limitate al 1,90% per il tasso fisso e allo 0,50% per il tasso variabile. Negli ultimi 24 mesi di vita del mutuo scompare del tutto l'obbligo di penale.
Mutuo fisso o variabile
Il tasso fisso è una scelta conveniente quando il trend dei tassi è ascendente. In queste condizioni, accendere un mutuo a tasso fisso può voler dire mettersi al riparo dagli incrementi dei tassi, e delle rate, nel breve periodo.
Quando riaprire un nuovo mutuo
Negli ultimi due anni i possessori di mutuo a tasso variabile hanno subito forti difficoltà nel pagamento della rata, a causa del continuo incremento del tasso di sconto europeo. Cosa fare? Tra le possibili vie d'uscita c'è senz'altro quella di rinegoziare il mutuo presso un altro operatore bancario con spread più basso, ossia con una percentuale di guadagno bancario sul tasso Euribor.
05 ottobre 2007
Emx
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