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PREVIDENZA SOCIALE IN ITALIA

Previdenza sociale in Italia



Nel nostro Paese il sistema di previdenza sociale per la vecchiaia e l'invalidità non si basa soltanto su un ente. In base alla tipologia del lavoro effettuato si fa capo a diversi enti previdenziali. A titolo di semplicità espositiva elenchiamo i principali enti previdenziali dei lavoratori privati, fornendo una descrizione sintetica e rimandando eventuali approfondimenti sulle competenze e l'organizzazione di ciascun ente previdenziale.

  • INPS

    L'Istituto nazionale per la previdenza sociale fornisce l'assicurazione generale obbligatoria (A.G.O.) per i lavoratori dipendenti del settore privato, i fondi integrativi e sostitutivi dei lavoratori dipendenti, la gestione speciale dei lavoratori autonomi, la quarta gestione (gestione separata) dei lavoratori autonomi.
  • Fondi sostitutivi dei lavoratori dipendenti

    Alcune categorie di lavoratori dipendenti non hanno l'obbligo d'iscrizione all'Assicurazione generale obbligatoria di previdenza sociale presso l'Inps. In questi casi la tutela previdenziale viene erogata mediante fondi sostitutivi, ossia alternativi a quelli gestiti dall'Inps. Nel corso del tempo gran parte dei fondi previdenziali sostitutivi sono tornati sotto la gestione Inps, conservando una sorta di autonomia contabile nella gestione del fondo. Ad esempio, il fondo ENPALS dei lavoratori dello spettacolo. Alcuni fondi sostitutivi sono invece rimasti del tutto indipendenti, gestiti da enti pubblici diversi dall'Inps. Ad esempio, il fondo INPGI dei giornalisti.
  • Casse professionali

    Determinate categorie di lavoratori autonomi e professionisti dispongono di casse previdenziali a sé, separate dalla gestione del fondo pensioni Inps. E' il caso dei commercialisti, dei notai, degli avvocati, dei medici ecc. I contributi versati dai lavoratori autonomi, appartenenti a questi albi, affluiscono al fondo gestito dalla relativa cassa professionale. Le casse professionali si distinguono dal fondo Inps per autonomia economico-organizzativa e prestazioni erogate. I lavoratori autonomi che non rientrano nelle categorie delle casse professionali fanno capo alla gestione previdenziale dell'Inps.



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