 PRESSIONE FISCALE
La pressione fiscale misura la quota del reddito prelevato dallo Stato o dagli enti locali tramite imposte, tasse, tributi allo scopo di finanziare la spesa pubblica. La pressione fiscale (detta anche pressione tributaria) è il rapporto fra le entrate fiscali ed il reddito nazionale. La pressione fiscale è normalmente compresa tra il 10% e il 50-60%. Molti paesi europei si collocano nella fascia 35-45% (vedi pressione fiscale in Europa).
Stretta fiscale
L'aumento della pressione fiscale è detta stretta fiscale. I contribuenti versano una maggiore percentuale del proprio redditto sotto forma di imposte e tributi. L'aumento della pressione fiscale è attuata dallo Stato mediante l'introduzione di nuove imposte o l'aumento delle aliquote percentuali delle imposte esistenti. Generalmente la stretta fiscale (aumento della pressione fiscale) come decisione di politica fiscale ha lo scopo di deprimere la domanda di consumo per contrastare l'inflazione dei prezzi.
Pressione fiscale come valore medio
Per la sua complessità la pressione fiscale è indicata come valore medio. Può infatti avvenire che le variazioni della politica tributaria colpiscano soprattutto alcuni soggetti economici, alleviando i tributi degli altri. Ad esempio, nel caso politica fiscale progressiva. In questi casi la pressione fiscale aumenta per i primi ma si riduce per i secondi.
06 / 02 / 2009
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