 MULTE AI SEMAFORI CON GIALLO TROPPO RAPIDO
A tutti almeno una volta è capitato d'incappare in un semaforo con il segnale giallo troppo rapido. In questa situazione l'automobilista ha due possibilità di scelta:
- premere bruscamente sul freno e inchiodare al sopraggiungere del rosso, rischiando di causare un tamponamento a catena
- passare con il rosso senza avere la volontà di farlo, rischiando di beccarsi una multa in caso di controllo e di causare un incidente con le auto provenienti dalle altre direzioni
Entrambe queste situazioni sono molto pericolose, sia per chi guida e sia anche per gli altri automobilisti e pedoni. I semafori troppo rapidi, con passaggio troppo rapido dal verde al rosso sono fuorilegge. Una recente indagine vuole fare il punto della situazione, individuando l'eventuale volontarietà della scelta dei semafori e dei controlli autovelox da parte delle amministrazioni comunali o delle società incaricate al loro funzionamento. E' molto diffuso il dubbio che i semafori "intelligenti" con annesso controllo di velocità elettronico siano appositamente difettosi per aumentare il gettito fiscale delle multe. In qualche caso le stesse società incaricate della gestione dei semafori percepiscono una percentuale sulle multe.
Il ricorso contro la multa
Nella cronaca degli ultimi giorni si fa un gran parlare dei semafori T-Red. La Legge non stabilisce la durata del giallo. Se così fosse sarebbe un grave difetto normativo italiano. Il giallo troppo rapido non implica soltanto una multa ma è anche un grave rischio per la sicurezza degli automobilisti. Per il momento sono in migliaia gli italiani pronti a fare ricorso contro le multe generate dai T-Red. Sono in molti adesso ad invocare la sospensione di tutte le contravvenzioni e le multe causate dai T-Red, in attesa che la magistratura faccia luce sul problema.
30 / 01 / 2009
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