Indagine Altroconsumo sui famaci generici
Una inchiesta di Altroconsumo ha fatto il punto sui farmaci da banco, quelli venduti senza obbligo di ricetta anche al di fuori delle farmacie nei punti vendita autorizzati. La rivoluzione dei farmaci da banco era stata introdotta con il decreto liberalizzazioni di Bersani nell'estate del 2006 provocando l'immediata protesta dei farmacisti. Il decreto venne confermato dal Parlamento e gli ipermercati cominciarono ad aprire appositi corner per vendere gli articoli farmaceutici privi dell'obbligo di ricetta. A distanza di quasi un anno il livello di servizio nei confronti del cittadino non sembra però migliorato. Secondo Altroconsumo molte farmacie, ipermercati e parafarmacie hanno venduto un farmaco senza informarsi sulle condizioni di salute del paziente e senza proporre un farmaco generico e meno costoso, equivalente a quello richiesto dal cliente. Pochi punti vendita hanno mostrato sugli scaffali farmaci generici per ragioni di marketing. Unica differenza rilevata tra farmacie e ipermercati è stata la percentuale di sconto applicata sul prezzo dei farmaci da banco, circa il 22% di sconto negli ipermercati rispetto al 11% di sconto nelle farmacie.
Fonte indagine
Altroconsumo marzo 2007
14 maggio 2007