In crescita i lavoratori precari
In Italia i lavoratori precari a tempo parziale rappresentano il
13,3% della forza lavoro. Quello che preoccupa di più è soprattutto la progressiva cristallizzazione delle posizioni precarie, destinate a rimanere tali per anni. Nell'ultimo decennio l'occupazione generale è senz'altro cresciuta. Oggi la popolazione lavorativa sfiora i 23 milioni, circa 2.6 milioni di occupati in più rispetto al 1997 (anno del pacchetto Treu). L'incremento generale degli occupati è tuttavia inferiore all'incremento degli occupati a tempo, stimati intorno ai 3 milioni, tra lavoratori dipendenti a termine, collaborazioni, prestatori occasionali e autonomi con partita iva. Con il part time è aumentato anche il lavoro femminile, in particolar modo nei servizi. Questi aspetti positivi della flessibilità nel mondo del lavoro, però si stanno sempre più scontrando con la duratura precarietà degli occupati, costretti a sacrifici maggiori e minore accessibilità al credito rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato.
05 ottobre 2007
Emx
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