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 Guida al risparmio
Cosa è il risparmio? Tutti sappiamo rispondere a questa domanda che, perlomeno apparentemente, ci sembra banale. In realtà non lo è. Pochi oggi conoscono il valore del risparmio. Si potrebbe pensare che lo stipendio è talmente basso, e le spese così alte, da rendere inutile qualsiasi discorso sul risparmio. Eppure anche i padri dei nostri nonni, in piena società contadina, non erano certo ricchi ma sapevano rispondere meglio di noi a questa domanda.
L'importanza del risparmio
Il risparmio è un aspetto fondamentale nella vita di ogni persona. Il flusso di risparmio determina la crescita o il calo della ricchezza personale, la possibilità di fare la spesa tutti i mesi, di pagare il mutuo e vivere in una casa ecc. In genere si tende a sopravvalutare l'importanza del reddito da lavoro, relegando il risparmio ad un aspetto di secondaria importanza. Questo accade perché la società in cui viviamo è basata su principi diversi: quelli del consumismo. Se un lavoratore non consuma, non spende interamente il proprio reddito, l'intera economia si inceppa ed, infine, il lavoratore stesso perde il suo lavoro. Tuttavia, questo non deve indurre a pensare che il risparmio sia un male. Spesso per indicare la condotta del risparmio sono utilizzati termini con accezioni negative, ad esempio tirchio, taccagno ecc. Al contrario, è invece razionale saper destinare una quota costante del proprio reddito economico al risparmio. Ciò non vuol dire, ovviamente, smettere di consumare o trasformarsi in Paperon de Paperoni.
Come imparare a risparmiare
Come imparare a risparmiare. Non esistono regole universali e non sempre è possibile risparmiare. Se il vostro reddito da lavoro è molto basso o siete disoccupati, avete difficoltà persino ad arrivare a fine mese... è naturale che l'idea del risparmio non vi sfiora nemmeno un po'. Dovrete ricordarvi dell'importanza del risparmio soprattutto nei momenti buoni, quando ricevete una entrata extra (es. una tredicesima, un momento in cui gli affari vanno particolarmente bene, ecc) per destinare una quota del vostro reddito al futuro. Per riuscirci dovrete legarvi all'albero e, come Ulisse, evitare di cadere in mare ogni volta che udite una sirena. Il richiamo del consumo è naturale. Ma se consumate tutto oggi... domani avrete di che vivere? Provate a fissare una determinata quota del reddito guadagnato da destinare al risparmio (es. 20% del reddito a risparmio). Considerate questo accantonamento come una bolletta da pagare tutti i mesi. Con questo semplice ma fondamentale consiglio inauguriamo la nostra guida pratica al risparmio.
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