Frutta senza indicazione di provenienza
Almeno un'etichetta su quattro nei banchi di vendita della frutta è irregolare poiché non indica la provenienza del prodotto agricolo. Il fenomeno è stato denunciato da Coldiretti. In questi casi il consumatore non può pertanto distinguere i prodotti italiani da quelli stranieri per compiere una scelta d'acquisto razionale. La presenza dell'etichetta consente di comprendere se la frutta che si sta acquistando (kiwi, arance, pere, ecc) è di stagione, quindi di qualità superiore, oppure prodotta, trasportata e importata dall'estero. La scarsa informazione sul prodotto rende poco riconoscibile la sua qualità e agevola la speculazione e l'andamento al rialzo dei prezzi su tutti. Negli ultimi dodici mesi il prezzo della frutta è cresciuto del +5,6% , quasi tre volte superiore all'inflazione generale dei prezzi.
18 ottobre 2007
Emx
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