 Farmaci da Banco in Italia
In Italia trovare farmaci da banco è sempre una possibilità limitata, gran parte dell'offerta è tuttora concentrato nelle farmacie e il prezzo dei prodotti determinato dalle case farmaceutiche. E' quanto emerge dal Rapporto Osservatorio sulle liberalizzazioni 2008 di Federdistribuzione. In base allo studio, la possibilità di vendere farmaci da banco e farmaci non soggetti a prescrizione medica anche al di fuori delle farmacie, purché in presenza di un farmacista, è ancora lontana dall'essere una possibilità di scelta per i cittadini.
La diffusione delle para-farmacie procede lentamente. A distanza di due anni dal decreto Bersani hanno aperto i battenti circa 2000 para-farmacie e 250 corner nella grande distribuzione. Il 95,5% del mercato è gestito dalle farmacie tradizionali. Ci si attende per il futuro una crescita naturale dei corner nella grande distribuzione e delle para-farmacie. L'ingresso dei nuovi competitor e il contesto di vendita mega-store consentirà, secondo lo studio, un risparmio per la collettività di circa 67,2 milioni di euro.
Per accelerare la diffusione il Rapporto di Federdistribuzione suggerisce la semplificazione delle attività e la possibilità di vendita dei farmaci da banco anche in assenza di farmacista. Un argomento che tuttavia fu oggetto di profondo dibattito al momento già due anni fa, al varo del decreto Bersani, per via della necessità di avere sempre personale specializzato dall'altra parte del banco di vendita.
06 / 10 / 2008
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