Etichetta di origine obbligatoria per l'olio di oliva
Il ministero delle Politiche Agricole ha emanato l'obbligo di indicazione della provenienza delle olive impiegate nella produzione dell'olio vergine ed extravergine. L'informazione dovrà essere ben evidente sull'etichetta e riportare anche il luogo del frantoio. Secondo Coldiretti finora la metà dell'olio 'italiano' venduto nel nostro paese è ricavato da olive di cui non si conosce la provenienza.
“Finalmente dopo anni di battaglie in piazza ed in Parlamento grazie alla mobilitazione della Coldiretti i cittadini potranno sapere da dove proviene l'olio che consumano tutti i giorni. Di fronte alla necessità di tutelare la salute e la trasparenza dell'informazione ai consumatori ma anche per fermare le frodi e gli inganni, l'emanazione del decreto a prescindere dal parere della commissione europea è un importante atto di responsabilità del Ministro“ ha commentato il presidente della Coldiretti Sergio Marini
L'obbligo di indicazione della provenienza delle olive è un contributo per impedire di confondere per made in Italy i prodotti ottenuti con olive spagnole, greche e tunisine. Una pratica confermata dall'incremento annuale del 30% registrato nelle importazioni delle olive dall'estero, e contrapposta al calo della produzione nazionale del 10%.
12 ottobre 2007
Emx
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