 Durata dei mutui in crescita
La durata dei mutui in crescita è un fenomeno a cui assistiamo da circa 10 anni. Alla fine degli anni '90 un mutuo casa era compresa tra 10 e 20 anni. Generalmente, la durata media di un mutuo casa era di 15 anni. Oggi la durata dei mutui casa è crescita ed è compresa tra 20 e 30 anni (spesso anche oltre). La durata media dei nuovi mutui casa nelle grandi città italiane si è alzata di dieci anni a 20-25 anni. Quale è la causa di questo fenomeno? La scelta di prolungare la durata del mutuo casa può essere determinata da due cause:
- Rata del mutuo più bassa. Necessità di ridurre la rata di pagamento mensile del mutuo entro una percentuale accettabile del reddito da lavoro.
- Prezzi delle case più alto. Necessità di finanziare una maggiore percentuale del prezzo di acquisto della casa.
Il primo punto avrebbe senso se si fosse registrata una caduta dei salari reali e del potere di acquisto dei cittadini con il passaggio all'Euro. Con lo stesso reddito nominale (stipendio in busta paga) un lavoratore può acquistare di meno. Un punto che, pur essendo percepito da gran parte della popolazione, non ha mai trovato conferme ufficiali dagli studi statistici istituzionali. Il secondo punto è la crescita del prezzo delle case. I prezzi di acquisto di un immobile sono cresciuti più del doppio in dieci anni. Ad esempio, per un 2 locali in una città come Roma si spendevano alla fine degli anni '90 circa 200 milioni di lire (circa 100 mila euro). Oggi, a distanza di soli dieci anni, un immobile equivalente ha un prezzo di vendita di circa 200-250 mila euro (più del doppio). In questi dieci anni la crescita dei salari nominali ha registrato una crescita in percentuale nettamente inferiore. Confrontate il vostro stipendio di dieci anni fa (in euro) e sicuramente non è pari alla metà di quello che prendete oggi.

Ne consegue che gli italiani hanno maggiore difficoltà ad acquistare una casa e sono costretti a prendere in prestito un capitale di finanziamento più alto. Non potendo aumentare il proprio reddito da lavoro, chi sottoscrive un mutuo è costretto ad aumentare la durata del mutuo casa per mantenere la rata mensile in una percentuale accettabile del proprio reddito da lavoro. Per questa ragione le banche hanno ampliato la propria offerta includendo finanziamenti e mutui anche a 30 e 40 anni ed una copertura finanziaria fino al 70-80% del valore dell'immobile. Il dubbio finale. Il fenomeno dell'accrescimento della durata dei mutui ha quindi due spiegazioni alternative: (1) gli immobili hanno mantenuto il loro valore reale ma si sono dimezzati i redditi reali da lavoro degli italiani (2) i prezzi degli immobili sono cresciuti oltre il loro prezzo di mercato. Qualunque sia stata la causa determinante, a pagarne le spese del fenomeno sono comunque i cittadini, i quali oggi sono costretti a spendere di più (prezzo dell'immobile più alto) e ad indebitarsi di più (durata del mutuo più lunga) per acquistare una casa in cui vivere. Se avete un'opinione o una spiegazione a riguardo scrivetela alla redazione del sito.
24 / 01 / 2010
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