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DETERSIVI NO-LOGO

Detersivi no-logo



I detersivi no-logo sono prodotti delle sotto marche o addirittura privi di una marca specifica. Sono caratterizzati da un prezzo di vendita più basso rispetto ai prodotti di marca. I produttori dei detersivi no-logo non investono nelle spese pubblicitarie e nelle spese marketing dei loro prodotti. Spesso possiamo trovare i loro prodotti sugli scaffali di apposite catene di distribuzione, come ad esempio quella dei discount o dei supermercati che applicano una politica allargata dell'approvvigionamento (es. Lidl, Schlecker ecc). Un ulteriore risparmio dei detersivi no-logo è ottenuto dall'assenza di spese per il merchandising e per il packaging del prodotto (confezione, scatola, contenitore ecc). Per questa ragione, in via generale i detersivi no-logo vantano un prezzo più basso rispetto a quelli di marca.

Qualità dei detersivi no-logo

La qualità dei prodotti no-logo? E' convinzione diffusa che i prodotti no-logo siano di qualità inferiore. Le campagne pubblicitarie dei detersivi di marca fanno molto leva sull'efficacia dei loro prodotti e, più di recente, anche sulla maggiore quantità di bucato ottenibile, rispetto ai prodotti no-logo. Non dimentichiamo però che si tratta sempre di pubblicità. Spetta sempre al consumatore il giudizio finale su un prodotto. In realtà, non è sempre detto che la qualità e le caratteristiche tecniche del prodotto no-logo siano inferiori a quelle dei prodotti di marca. Di per sé nessun detersivo nasce per sporcare i panni. Occorre partire dal presupposto che sia un detergente di marca sia uno no-logo possono togliere lo sporco. Non è però possibile stabilire a priori quale sia il migliore o il più efficace a farlo. L'unico modo per saperlo è provare il detersivo tenendo in considerazione almeno tre aspetti:

  • Quantità di bucato ottenibile. Quanti bucati o lavaggi riuscite a compiere con un chilo di detersivo?
  • Efficacia del lavaggio accettabile. Quali detersivi consentono di soddisfare un risultato accettabile di lavaggio (efficacia). Non occorre stilare una classifica tra quelli che lavano meglio o peggio. E' sufficiente sapere quali, secondo voi, rispondono alle vostre esigenze di lavaggio e di pulitura.
  • Prezzo del detersivo. Il prezzo del detersivo non va mai confrontato sulla base del prezzo della confezione. Abituatevi a ragionare sul prezzo al litro (nel caso dei detersivi liquidi) o sul prezzo al chilo (nel caso dei detersivi solidi o in polvere).

In conclusione, dal punto di vista del consumatore razionale potremmo sintetizzare quanto scritto nella seguente regola:

Il detersivo migliore è quello in grado di offrire a parità di bucato ottenibile una efficacia di lavaggio almeno "accettabile" al prezzo più basso.

scelta del detersivo in base al prezzo

Partiamo dal presupposto che non sia disponibile sul mercato un prodotto in grado di far ottenere la massima soddisfazione di lavaggio (buona) al prezzo più basso. Se ci fosse sarebbe la scelta migliore in assoluto e non ci sarebbe concorrenza. Nella realtà di tutti i giorni i consumatori si trovano a dover scegliere tra prodotti buoni a prezzo medio alto/alto e prodotti accettabili a prezzo medio/basso. Acquistare un prodotto a prezzo medio e risultati buoni non è la scelta più conveniente. Un consumatore razionale opta per il prodotto in grado di soddisfare le proprie esigenze (accettabile) al prezzo più basso. Nello schema precedente è la casella con il pallino verde con il numero 1. Le pubblicità, al contrario, tendono a spingere la scelta del consumatore verso le caselle a prezzo medio-alto, dove probabilmente troveremo prodotti migliori in senso assoluto che però soddisfano più di quanto il consumatore ha realmente bisogno facendo pagare un prezzo maggiore (le caselle con i pallini gialli 2-3). In alternativa, possiamo riscrivere la precedente regola nel seguente modo:

Tra tutti i detersivi che rispondono alla condizione di lavaggio almeno "accettabile", il detersivo migliore è quello in grado di offrire una maggiore quantità di bucato a parità di prezzo al chilo (o prezzo al litro)

Il significato alla base di questi due consigli è che non occorre avere il prodotto migliore se quello meno costoso ci consente comunque di essere soddisfatti e di risparmiare. Il migliore detersivo è quello in grado di soddisfare le vostre esigenze soggettive al prezzo più basso. Del resto, agli inizi degli anni '60 nelle case italiane si utilizzavano detersivi che oggi potremmo definire poco efficaci. Ciò nonostante quelle case erano comunque pulite. E' quindi importante orientare le proprie scelte di consumo sulla base del proprio bisogno reale come consumatore (e non sul bisogno indotto dal messaggio pubblicitario).

Provare i detersivi e scegliere il migliore

Un consumatore razionale acquista i prodotti indipentemente dalla presenza di una marca o meno, li prova ed alla fine sceglie quello più conveniente per il proprio portafoglio. Eliminare i detergenti no-logo solo per pregiudizio iniziale (o per la scarsa pubblicità di questi ultimi) è un comportamento che potremmo definire del tutto irrazionale per un consumatore. Metteteli tutti alla prova (detergenti no-logo e di marca) e alla fine scegliete il detergente che vi consente di ottenere un pulito accettabile al prezzo più basso.



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