 Comprare casa
L'atto di comprare una casa è probabilmente il più importante nella vita di una famiglia. Il prezzo della casa è elevato in Italia e costringe milioni di persone a contrarre mutui ventennali, vincolandosi per molti anni della propria vita alla propria scelta. Inoltre, oltre al prezzo dell'immobile occorre mettere in conto tutti i costi dell'acquisto della casa e non solo il suo prezzo di vendita. Considerando le tasse, le spese notarili e le spese della compravendita immobiliare, il costo finale dell'acquisto di una casa può anche essere maggiorato del 20% rispetto al prezzo di vendita della casa. E' quindi molto importante non sbagliare.
Casa nuova o usata?
Ci sono pro e contro. Una casa nuova costa mediamente dal 10 al 20% in più. Al momento dell'acquisto le imposte sono calcolate sul reale valore di cessione (e non sul valore catastale dell'immobile). Gli impianti sono nuovi, pertanto le spese straordinarie di manutenzione sono assenti per qualche anno. Essendo un immobile nuovo non ci sono spese di ristrutturazione da affrontare prima di entrare in casa (per approfondimento: comprare casa nuova). Una casa usata costa meno. Negli annunci di vendita delle agenzie immobiliari o dei privati si possono trovare immobili a prezzi molto più bassi, anche del 20% in meno rispetto a una casa di nuova costruzione. Al momento dell'acquisto le imposte sono calcolate sul valore catastale della casa (che solitamente è più basso del suo prezzo di vendita). Tuttavia, occorre mettere in conto alcuni svantaggi. E' difficile valutare il reale stato di manutenzione degli impianti (idraulico, elettrico ecc). Inoltre, possono esserci difetti occultati dal precedente proprietario. In questi casi, è molto difficile ottenere un risarcimento dopo l'acquisto, se non espressamente previsto nell'atto di compravendita. L'acquisto di una casa usata implica pertanto dei costi aggiuntivi per la prima sistemazione e per l'eventuale ristrutturazione.
Sconto prima casa oppure no?
Chi si trova ad acquistare la prima casa può beneficiare di una forte agevolazione sul fisco. Come requisito è indispensabile non aver mai beneficiato dello sconto prima casa. L'immobile da acquistare non deve inoltre essere classificato come abitazione di lusso. Si può beneficiare dello sconto prima casa sia in caso di acquisto di un immobile usato, sia nel caso di acquisto dell'immobile dal costruttore. Per approfondimenti: lo sconto prima casa.
Perché investire nel mattone
L'acquisto di una casa è da sempre il bene rifugio per investire i propri risparmi. Se da un lato quasi 3/4 delle compravendite immobiliari ha per oggetto un'abitazione principale, il restante 1/4 è composto da compravendite con diverse motivazioni (investimento, casa vacanza ecc). In Italia si contano circa 58 milioni di immobili di cui il 74% è posseduto da famiglie (vedi proprietari casa in Italia). In media un immobile ha un valore correlato con l'inflazione. Quando l'indice generale dei prezzi sale anche il prezzo delle case aumenta. I prezzi delle case sono invece meno rapidi a scendere nella situazione inversa. Il valore del capitale immobiliare tende pertanto a mantenersi inalterato nel tempo e presenta un minore rischio rispetto agli investimenti azionari. Va comunque sempre tenuto in conto che anche i prezzi delle case possono scendere. Il fatto che il rischio dell'investimento nel mattone sia inferiore a quello azionario non vuol dire che non ci sia affatto. A questo si aggiunge la possibilità di affittare l'immobile ed ottenere un rendimento dell'investimento nella casa. Il rendimento netto di un investimento immobiliare in un anno oscilla intorno al 3%. E' considerato un rendimento medio: più alto di quello ottenibile dai titoli di Stato nei periodi caratterizzati da bassi tassi di interesse e più basso (ma anche meno rischioso) di quello ottenibile dagli investimenti azionari. Per questa ragione l'investimento nel mattone è considerato un investimento "sicuro". Abbiamo volutamente messo tra parentesi la parola "sicuro" per ricordare ai lettori che nessun investimento è sicuro al 100% (ivi compreso l'investimento nel mattone). Ogni investimento presenta sempre un margine di rischio che può essere più alto o più basso rispetto ad altri, ma quasi mai assente. Anche l'investimento nel mattone implica la presenza dei rischi dell'investimento immobiliare. Ad esempio, la zona in cui si acquista l'immobile può subire un degrado nel corso del tempo ed il valore dell'immobile ridursi di conseguenza. Al contrario, se la zona beneficia di una riqualificazione (es. metropolitana) l'immobile tende ad acquistare ulteriore valore. In ogni caso, è opportuno ricordarsi che il mattone non è un bene liquido. Disinvestire da un immobile è un processo lungo e spesso comporta anche costi di intermediazione. Se si desidera mantenere la liquidità del capitale nel breve periodo, il bene immobiliare è la scelta meno adatta.
Commenti
Scrivi il tuo commento sulla pagina
"Comprare casa "
Link utili per approfondire il tema casa comprare casa immobili Segnala un sito/link di approfondimento |