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COME SCRIVERE LA LETTERA DI PRESENTAZIONE

COME SCRIVERE LA LETTERA DI PRESENTAZIONE



La lettera di presentazione è la prima cosa che il datore di lavoro legge. E' l'introduzione del tuo curriculum. Ha lo scopo di agevolare e "umanizzare" la lettura della candidatura, relegando al curriculum il compito di sintetizzare tutte le informazioni ed i dati scolastici/lavorativi. A parità di condizioni un curriculum senza lettera di presentazione ha minori possibilità di selezione.

Come si compone una lettera di presentazione

  • Nel primo paragrafo dalla lettera di presentazione si deve spiegare il motivo che ha spinto a rispondere all'annuncio di lavoro. Evitare formule standard. E' opportuno citare espressamente il riferimento dell'annuncio a cui si sta rispondendo.
  • Nel secondo paragrafo della lettera di presentazione è utile ripercorrere in 3-4 righe il proprio percorso professionale e la propria formazione scolastica. Evitare di citare i dettagli che trovano una migliore collocazione nel curriculum.
  • Nel terzo paragrafo è opportuno spiegare per quale ragione la propria candidatura è utile al datore di lavoro. Personalizzare questo paragrafo in base all'azienda, informandosi sulla loro attività e spiegando i motivi per i quali la propria competenza può essere utile.
  • Il quarto ed ultimo paragrafo deve contenere una formula di ringraziamento per l'attenzione e comunicare la propria disponibilità ad incontrare il datore di lavoro per un colloquio. E' utile scrivere di restare in attesa di una cortese risposta.

Consigli per per scrivere la lettera di presentazione

  • Scritta a mano o con il computer? Se avete una buona calligrafia potete scrivere la lettera di presentazione a mano. E' segno di impegno e fornisce un quadro d'insieme più ampio sulle vostre qualità. Con l'informatizzazione della selezione lavorativa è tuttavia in disuso scrivere una lettera di presentazione a mano. Il più delle volte si ricorre a programmi di videoscrittura come Microsoft Word oppure OpenOffice. Intestare la lettera all'azienda e al nome giusto. Il documento della lettera di presentazione è utilizzato come base per inviare molte candidature. E' facile dimenticarsi dell'intestazione in alto, lasciando i dati del precedente destinatario.
  • La lettera deve essere sempre nominativa. Quando possibile intestare la lettera al nominativo che ricopre il ruolo di responsabile della selezione o delle risorse umane.
  • I dati di ricontatto e l'autorizzazione al trattamento dei dati personali. Utilizzare la lettera di presentazione per comunicare i dati per un possibile ricontatto (telefono cellulare, indirizzo di posta elettronica) e la formula che consenta il destinatario all'utilizzo dei dati in base alla legge vigente sulla privacy. In assenza di autorizzazione la legge non consente al selezionatore di ricontattarvi.
  • Eliminare ogni errore ortografico o grammaticale. Verificare l’ortografia e la grammatica della lettera di presentazione. Nel dubbio è preferibile scrivere meno ma essere certi che sia tutto a posto.
  • Usare un foglio bianco. Evitare di stampare la lettera di presentazione su carta colorata. E' sempre meglio un foglio bianco.
  • Evitare di ripetersi. La lettera di presentazione deve essere breve e concisa. Tutto quello che potete dire può essere detto in 40 righe.
  • Usare le interlinee bianche tra i paragrafi. Inserire una interlinea tra i quattro paragrafi della lettera di presentazione. Rende più agevole la lettura del documento.
  • Personalizzare la lettera di presentazione in base al datore di lavoro. Evitare di utilizzare formule standard valide per tutti.
  • Fare sempre riferimento ai requisiti richiesti nell'annuncio di lavoro. Nella lettera di presentazione è utile ripetere le stesse qualità ricercate nell'annuncio, dimostrando d'essere in linea con il profilo ricercato. Evitare di utilizzare aggettivi o sostantivi diversi da quelli usati nell'annuncio. E' utile parlare sempre la lingua del datore di lavoro anche se sbagliata.
  • Evitare termini complessi. Se avete padronanza tecnica limitateli al massimo. Il selezionatore non è un esperto in materia, si limita a verificare la coincidenza dei requisiti del candidato con quelli ricercati dall'azienda. Se invece non avete padronanza tecnica dei termini è sempre preferibile tacere. Potreste fare brutte figure ed essere cestinati all'istante.

Inviare la lettera di presentazione tramite email

Se state inviando la lettera di presentazione tramite email, ricordate sempre di allegare sia la lettera di presentazione sia il curriculum. E' consigliabile copiare la lettera di presentazione come testo dell'email. Nel titolo dell'email (oggetto) è utile inserire i riferimenti dell'annuncio di lavoro a cui state rispondendo. Usare sempre caratteri standard e universali. Il messaggio di posta elettronica deve poter essere visualizzato su ogni computer. L'autorizzazione al trattamento dei dati deve essere visibile anche nel corpo dell'email.

09 / 01 / 2009



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        Il lavoro è un'attività o una funzione che concorre al progresso materiale o spirituale della società, secondo quanto stabilito nella Costituzione della Repubblica italiana (articolo 4 comma 2). La nostra Costituzione dedica al lavoro una funzione di fondamentale importanza, basti pensare a quanto scritto nel primo articolo della Costituzione, che recita in tal modo:

        "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro." (articolo 1 comma 1)

        Il diritto al lavoro viene riconosciuto a tutti i cittadini italiani nell'articolo 4 comma 1 della Costituzione. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese (articolo 3 comma 2 Cost.). Il richiamo al lavoro è stato inserito dai padri costituenti nei "Principi Fondamentali" della Carta costituzionale italiana, per indicare l'inderogabilità e l'importanza della tutela del lavoro, da intendersi come fattore propulsivo e contemporaneamente di stabilità dell'intera società italiana.

        I soggetti del rapporto di lavoro

        Dal punto di vista giuridico il lavoro è un rapporto giuridico tra due soggetti:

        • Lavoratore
        • Datore di lavoro

        Il lavoratore presta la propria attività materiale o intellettuale al datore di lavoro, che si avvantaggia della prestazione per massimizzare il proprio interesse e/o utilità. Le norme che disciplinano il rapporto di lavoro formano quella branca del diritto chiamata "diritto del lavoro".

        Categorie di lavoratori

        Il lavoro si distingue in due categorie principali

        • Lavoratore subordinato Il lavoratore svolge la propria attività alle dipendenze di un datore di lavoro, al quale è subordinato nello svolgimento del lavoro. Al datore di lavoro spetta il compito di coordinare e dirigere il lavoratore.
        • Lavoratore autonomo Il lavoratore svolge la propria attività senza vincolo di subordinazione al datore di lavoro.

        In entrambi i casi si parla giuridicamente di rapporto di lavoro, a prescindere al vincolo di subordinazione nello svolgimento dell'attività lavorativa.

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