| |
 Come risparmiare sulla scuola
La scuola è un argomento complesso che tocca la vita di tutti. E' una delle principali voci di spesa di tutte le famiglie ed è un servizio indispensabile per garantire ai propri figli un futuro migliore. Partiamo dal presupposto che nessun padre di famiglia desideri far crescere i propri figli nell'ignoranza e si disinteressi di assicurare loro un futuro professionale migliore. E' quindi razionale che ciascun genitore difenda il diritto all'istruzione pubblica dei propri figli. In questa guida dedicheremo la nostra attenzione sia alle possibilità di risparmio sul fronte degli acquisti del materiale scolastico (es. libri, penne, quaderni, ripetizioni ecc.) sia anche alle problematiche in cui versa la scuola pubblica in Italia. Sono due facce della stessa medaglia.
I tagli alla scuola non vanno a favore del cittadino
Purtroppo, la scuola insieme alla sanità è spesso una delle prime voci che un governo taglia sulla spesa pubblica nei periodi di crisi economica. Quello che però il cittadino talvolta non comprende è che il taglio sulla scuola pubblica non riduce le tase bensì aumenta la spesa privata che ciascun cittadino dovrà affrontare. Quante volte la scuola pubblica ha chiesto ai genitori di fornire la carta igienica? Quello che un tempo era una eccezione oggi è diventata prassi. Se questo accade non è per colpa della struttura scolastica, bensì dei tagli all'istruzione operata dai governi. Allo stesso modo si parla spesso dei tagli del personale scolastico, definendo il corpo docente come una classe privilegiata di lavoratori. E' spesso soltanto demagogia politica. Gli insegnanti pubblici hanno stipendi pari a quello di un operaio, nonostante abbiano ben più anni di studio, e talvolta si sostituiscono agli assistenti sociali nelle scuole più a rischio sociale. Senza la scuola molti ragazzi a rischio si troverebbero in strada. Inoltre, senza la scuola ciascuna famiglia deve sostenere a proprie spese la sorveglianza e la formazione dei propri figli a tempo pieno. Infine, l'eccessiva riduzione del corpo docente implica l'aumento del numero degli alunni per classe ed un conseguente peggioramento del servizio formativo. La scuola parcheggio non migliora il futuro dei figli. Detto ciò, non escludiamo nemmeno che la stessa scuola pubblica sia esente da critiche e da problemi organizzativi. Tutto può essere migliorato. Basti pensare al problema dei libri scolastici, dei posti limitati negli asili nido comunali, ai programmi didattici poco aggiornati, discussioni sugli iter formativi, docenti demotivati o privi della vocazione all'insegnamento ecc. Il primo consiglio per risparmiare sulla scuola è difendere la scuola pubblica dai tagli. Su tutto il resto è necessario evitare ogni facile demagogia di parte, approfondire l'argomento ed imparare a ragionare con la propria testa.
Nota: questa pagina-guida è stata redatta da un genitore e non da un addetto alla scuola pubblica o da un sindacalista. Non si tratta di una visione di parte. Al contrario, chi scrive è un genitore che, come tutti, ha il problema quotidiano di affidare i propri figli alla scuola e desidera garantire loro una formazione adeguata e un futuro migliore.
Commenti
Scrivi il tuo commento sulla pagina
"Come risparmiare sulla scuola "
Link utili per approfondire il tema scuola risparmiare formazione Segnala un sito/link di approfondimento |
|