guida risparmio Home | FAQ | Per contattarci | Cerca nel sito
 
 BANCA  Come risparmiare in banca Home banca | Mutuo a tasso misto | Mutuo a tasso costante | Mutuo Ballon | Prestito |  
 
 Guida al consumo
 Libertà di scelta




 AdLinks



 

COME RECEDERE DA FINDOMESTIC

COME RECEDERE DA FINDOMESTIC



In questa pagina cerchiamo di capire come recedere dai servizi offerti da Findomestic, da Carta Aura e relativi servizi di credito al consumo (carta revolving). Il primo passa da fare è leggere le norme contrattuali e le norme di trasparenza. E' necessario inviare a Findomestic una raccomandata con ricevuta di ritorno per comunicare la propria disdetta / volontà di recesso, corredata dal vostro numero di conto, dai vostri dati e sottoscritta dal titolare del conto o dei servizi Findomestic. Contestualmente è necessario effettuare il saldo di eventuali crediti di Findomestic. Il saldo può essere visionato dall'ultimo estratto conto, mentre il pagamento può essere effettuato mediante bollettino postale al conto corrente indicato da Findomestic nel retro dell'estratto conto. Abbiamo cercato online il documento sulle norme di trasparenza di Findomestic che, per comodità dei lettori, riportiamo in forma integrale. La parte evidenziata in giallo si riferisce alla facoltà di recesso del cliente. Quello che segue il foglio delle norme di trasparenza di Findomestic in data 2009. Per ogni eventuale aggiornamento dello stesso rimandiamo al sito web o agli uffici delle filiali Findomestic.

L’avviso riguarda la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari disciplinata dal D.LGS. 385/1993 (Testo Unico Bancario) e dalle istruzioni di vigilanza della Banca d’Italia ed ha lo scopo di richiamare l’attenzione sui diritti e sugli strumenti di tutela previsti a favore dei Clienti.

Disciplina generale

  • Il presente avviso è messo a disposizione, anche in copia asportabile, unitamente ai fogli informativi relativi ai prodotti commercializzati presso la sede e le succursali di Findomestic Banca S.p.A. (di seguito denominata Findomestic) presso i locali aperti al pubblico appartenenti ai soggetti utilizzati da Findomestic per la commercializzazione dei propri prodotti e sul sito internet www.findomestic.it. Tali fogli informativi, datati e tempestivamente aggiornati, devono contenere dettagliate informazioni su Findomestic, sulle caratteristiche, rischi tipici e condizioni economiche dell’operazione o del servizio offerti.
  • In caso di offerta svolta in un luogo diverso dalla sede o dalle dipendenze di Findomestic, al richiedente deve essere consegnata copia del presente avviso e dei fogli informativi relativi all’operazione o al servizio offerto.
  • Qualora Findomestic si avvalga di tecniche di comunicazione a distanza (quali ad esempio il canale internet), il Cliente ha diritto di avere a disposizione mediante tali tecniche, copia del presente avviso e dei fogli informativi relativi al prodotto offerto.
  • Su richiesta, verrà fornita copia del testo del contratto idonea per la stipula che include il documento di sintesi, riepilogativo delle principali condizioni economiche e contrattuali. La consegna di tale copia non obbliga le parti alla stipula del contratto.
  • I contratti sono redatti per iscritto a pena di nullità, salvi i casi normativamente stabiliti
  • Il richiedente ha diritto di ottenere una copia del contratto stipulato, cui è unito il documento di sintesi.
  • I contratti indicano il tasso di interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi, per i contratti di credito, gli eventuali maggiori oneri in caso di mora.
  • Sono nulle e si considerano non apposte le clausole contrattuali di rinvio agli usi per la determinazione dei tassi di interesse e di ogni altro prezzo e condizione praticati nonché quelle che prevedono tassi, prezzi e condizioni più sfavorevoli per i clienti di quelli pubblicizzati.
  • In caso di inosservanza di quanto sopra si applica:
    a) il tasso nominale minimo e quello massimo dei buoni ordinari del tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente indicati dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto, rispettivamente per le operazioni attive e per quelle passive;
    b) gli altri prezzi e condizioni pubblicizzati nel corso della durata del rapporto per le corrispondenti categorie di operazioni e servizi; in mancanza di pubblicità, nulla è dovuto.
  • In presenza di un giustificato motivo, può essere convenuta in contratto la facoltà, per la Banca, di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni contrattuali, anche in senso sfavorevole per il cliente. In tal caso, al cliente deve essere fornita comunicazione scritta contenente una “Proposta di modifica unilaterale del contratto” con un preavviso minimo di 30 giorni. Entro 60 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione, il cliente ha la facoltà di recedere dal contratto senza spese e di ottenere, in sede di liquidazione del rapporto, l’applicazione delle condizioni precedentemente praticate.
  • Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le disposizioni di cui sopra, sono inefficaci, se sfavorevoli per il cliente.
  • Le clausole contrattuali sulla capitalizzazione degli interessi devono essere specificamente approvate per iscritto.
  • Nei contratti di durata viene fornito per iscritto al Cliente, alla scadenza del contratto di durata e comunque almeno una volta l’anno, un rendiconto-documento di sintesi delle condizioni contrattuali.
  • In mancanza di opposizione scritta da parte del Cliente, gli estratti conto si intendono approvati trascorsi 60 giorni dal ricevimento.
  • Il Cliente ha diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre 90 giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni.

Disciplina specifica del credito al consumo

  • I contratti di credito al consumo indicano inoltre:
    a) l’ammontare e le modalità del finanziamento;
    b) il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate;
    c) il TAEG;
    d) l’importo e la causale degli oneri esclusi dal calcolo del TAEG;
    e) le eventuali garanzie richieste;
    f) le eventuali coperture assicurative richieste al consumatore e non incluse nel calcolo del TAEG.
  • Oltre a quanto sopra indicato, i contratti di credito al consumo che abbiano ad oggetto l’acquisto di determinati beni o servizi contengono, a pena di nullità:
    a) la descrizione analitica dei beni e dei servizi;
    b) il prezzo di acquisto in contanti, il prezzo stabilito dal contratto e l’ammontare dell’eventuale acconto;
    c) le condizioni per il trasferimento del diritto di proprietà, nei casi in cui il passaggio
    della proprietà non sia immediato.
  • Nessuna somma può essere richiesta o addebitata al consumatore se non sulla base di espresse condizioni contrattuali. Le clausole di rinvio agli usi per la determinazione delle condizioni economiche applicate sono nulle e si considerano non apposte.
  • Nei casi di assenza o nullità delle clausole contrattuali, queste ultime sono sostituite di diritto secondo i seguenti criteri:
    a) il TAEG equivale al tasso nominale minimo dei buoni ordinari del tesoro annuali o di altri titoli similari eventualmente indicati dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto;
    b) la scadenza del contratto è a trenta mesi;
    c) nessuna garanzia o copertura assicurativa viene costituita in favore di Findomestic.
  • Nelle operazioni di credito al consumo, la pubblicità è, in ogni caso, integrata con l’ indicazione del TAEG e del relativo periodo di validità.
  • I contratti con i quali le banche o gli intermediari finanziari concedono ad un consumatore un’apertura di credito in conto corrente non connessa all’uso di una carta di credito, contengono, a pena di nullità, le seguenti indicazioni:
    a) il massimale e l’eventuale scadenza del credito;
    b) il tasso d’interesse annuo ed il dettaglio analitico degli oneri applicabili dal momento della conclusione del contratto nonché le condizioni che possono determinarne la modifica durante l’esecuzione del contratto stesso. Oltre ad essi, nulla è dovuto dal consumatore;
    c) le modalità di recesso dal contratto.
  • Ai contratti di credito al consumo a fronte dei quali sia stato concesso un diritto reale di garanzia sul bene acquistato con il denaro ricevuto in prestito si applica la disciplina di cui all’art. 1525 del codice civile (nonostante patto contrario, il mancato pagamento di una sola rata, che non superi l’ottava parte del prezzo, non dà luogo alla risoluzione del contratto e l’acquirente conserva il beneficio del termine relativamente alle rate successive).
  • La facoltà di adempiere in via anticipata o di recedere dal contratto senza penalità spetta unicamente al consumatore senza possibilità di patto contrario. La facoltà di adempiere in via anticipata si esercita mediante versamento al creditore del capitale residuo, degli interessi e degli altri oneri maturati sino a quel momento e, se previsto dal contratto, di un compenso comunque non superiore all’1% del capitale residuo. Il cliente ha facoltà di esercitare la surrogazione ai sensi dell’art. 1202 del Codice Civile, trasferendo il rapporto esistente ad altro finanziatore. Detta facoltà può essere esercitata in ogni momento dal cliente mediante richiesta scritta, senza spese e senza penalità od altri oneri.
  • In caso di cessione dei crediti nascenti da un contratto di credito al consumo il consumatore può sempre opporre al cessionario tutte le eccezioni che poteva far valere nei confronti del cedente, ivi compresa la compensazione.
  • Nei casi di inadempimento del fornitore di beni o servizi, il consumatore, purché abbia effettuato senza esito la costituzione in mora, ha diritto di agire contro Findomestic nei limiti del credito concesso a condizione che vi sia un accordo che attribuisce a
    Findomestic l’esclusiva per la concessione dei crediti ai clienti del fornitore.

Eventuali altri strumenti di tutela dei consumatori previsti dall’ordinamento giuridico

  • Trovano applicazione le disposizioni del D.lgs. 206/05 relative alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza, che prevedono che qualora il prezzo di un bene o servizio, oggetto di un contratto a distanza, sia interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore, il contratto di credito si risolva di
    diritto, senza alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore abbia esercitato il diritto di recesso dal contratto a distanza conformemente a quanto previsto dal suddetto D.lgs.206/05.

Procedure di reclamo

  • Ogni Cliente può presentare reclamo a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a Ufficio Tutela Clienti – Via Jacopo da Diacceto, 48 - Firenze, entro due anni da quando l’ operazione contestata è stata eseguita.
  • L’ ufficio evade la richiesta entro un termine di 60 giorni dalla presentazione del reclamo stesso.
  • Ove il reclamo sia ritenuto fondato, nella comunicazione di Findomestic saranno indicati anche i tempi tecnici entro i quali Findomestic stessa si impegna a provvedere alla sistemazione della vicenda.
  • Qualora il Cliente sia un consumatore e sia rimasto a qualsiasi titolo insoddisfatto del ricorso presentato all’ufficio, ha il diritto, secondo quanto previsto dagli accordi interbancari sulla pubblicità e trasparenza delle condizioni contrattuali, a cui Findomestic aderisce, di rivolgersi, nei modi e nei termini previsti dagli accordi medesimi, all’Ombudsman Bancario: via IV Novembre nr. 114 – Roma.
    Resta fermo il diritto per il Cliente di rivolgersi in qualunque momento al Giudice Ordinario: in caso di credito al consumo, unico Foro esclusivamente competente sarà quello del Consumatore, altrimenti sarà competente il Foro di Firenze.

31 / 03 / 2009

Fonte: 2009 Findomestic



Commenti

Scrivi il tuo commento sulla pagina
"COME RECEDERE DA FINDOMESTIC "





Link utili per approfondire il tema
banca credito carta revolving

        Segnala un sito/link di approfondimento

         

        guida banca

        Guida banca

        Mutuo

        Carte di credito

        Frodi e clonazione della carta

        Investimenti

        Altre pagine correlate


        Prestito finalizzato
        Si dice prestito finalizzato il finanziamento che lega il debitore all´acquisto di un determinato bene o servizio. Questo legame è conosciuto come "vincolo di destinazione" del prestito. La figura del debitore coincide con quella del cliente. In genere, i prestiti finalizzati si distinguono dalle altre forme di finanziamento per la r...

        Prestito
        Il prestito è un mezzo per ottenere un capitale da terzi. Il soggetto che riceve il prestito è detto debitore, quello che eroga il prestito è detto creditore. Il debitore si impegna alla restituzione del capitale di pari valore o maggiore. Al debitore è consentito, in molti casi, il diritto di rimborsarlo in via anticipata, osservando un per...

        Pagamenti online con SiPay
        CartaSi ha inaugurato un nuovo strumento per effettuare pagamenti online. Si chiama SiPay e consente agli utenti iscritti di effettuare pagamenti senza fornire a terzi il numero della carta di credito. Il sistema di funzionamento è simile al concorrente PayPal. La registrazione al servizio SiPay è gratuita. Il sistema fornisce all´...

        Carta prepagata PayPal
        La carta prepagata di PayPal è una carta ricaricabile del circuito MasterCard. Come tutte le altre prepagate consente di ricaricare la carta prima d´essere utilizzata per effettuare acquisti, su internet o presso i negozi che espongono il logo Mastercard sulla vetrina, e prelevare contanti negli sportelli Bancomat. Inoltre, in caso di furto...



         


        Faq banca

        Borsa

        Banca

        Prestiti

        News banca

        Sicurezza dei pagamenti online

        Prestito finalizzato Si dice prestito finalizzato il finanziamento che lega il debitore all´acquisto di un determinato bene o servizio. Questo legame è conosciuto come "vincolo di destinazione" del prestito. La figura del debitore coincide con quella del cliente. In genere, i prestiti finalizzati si distinguono dalle altre forme di finanziamento per la r...

        Prestito Il prestito è un mezzo per ottenere un capitale da terzi. Il soggetto che riceve il prestito è detto debitore, quello che eroga il prestito è detto creditore. Il debitore si impegna alla restituzione del capitale di pari valore o maggiore. Al debitore è consentito, in molti casi, il diritto di rimborsarlo in via anticipata, osservando un per...

        Pagamenti online con SiPay CartaSi ha inaugurato un nuovo strumento per effettuare pagamenti online. Si chiama SiPay e consente agli utenti iscritti di effettuare pagamenti senza fornire a terzi il numero della carta di credito. Il sistema di funzionamento è simile al concorrente PayPal. La registrazione al servizio SiPay è gratuita. Il sistema fornisce all´...

        Carta prepagata PayPal La carta prepagata di PayPal è una carta ricaricabile del circuito MasterCard. Come tutte le altre prepagate consente di ricaricare la carta prima d´essere utilizzata per effettuare acquisti, su internet o presso i negozi che espongono il logo Mastercard sulla vetrina, e prelevare contanti negli sportelli Bancomat. Inoltre, in caso di furto...

        Banca

        www.libertadiscelta.com community di consigli su come risparmiare - by Studio AM - PIVA 09286581005
        Fonti e bibliografia - Note Legali e Termini di utilizzo - Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni - Norme Privacy Google
        Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
        Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Tutti marchi citati nel sito sono dei rispettivi proprietari