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COME EVITARE IL RICORSO FISCALE E' sempre buona norma recarsi presso l'ufficio che ha emesso l'avviso di pagamento prima della sua scadenza per contestare a voce l'importo. In molti casi è possibile concordare una soluzione rapida ed amichevole, in cui l'ufficio riconosce l'errore, senza dover necessariamente presentare ricorso fiscale. Anche in questi casi, potrebbe essere necessario pagare l'avviso di pagamento per un importo totale o parziale concordato con l'ufficio stesso. Dopo il pagamento e l'eventuale accertamento, l'ufficio emittente provvede al rimborso dell'importo non dovuto, sotto forma di sconto sulle bollette successive o di restituzione degli importi versati.
Molti contenziosi possono trovare una rapida soluzione senza il ricorso fiscale
La via amichevole è sempre la migliore. Non fate però scadere l'avviso di pagamento anche se errato, recandovi prima possibile presso gli uffici che lo hanno emesso per segnalare l'errore e la vostra contestazione. Se l'errore è evidente risparmierete tempo, burocrazia e spese legali. Anche l'ufficio emittente ha tutto l'interesse ad intraprendere la via dell'accertamento rapida tra le parti. Prima di fare il ricorso fiscale provate sempre questa via. Non costa nulla e può risolvere il problema sul nascere.
14 / 01 / 2009
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