Bioagricoltura a rischio secondo l'Aiab
Biagricoltura a rischio secondo l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica (Aiab). In una nota l'associazione denuncia la perdita di 10 milioni di euro di sgravi fiscali nel 2007, spostati nel collegato alla Finanziaria 2008 dalla certificazione del biologico al settore dell'ortofrutta. I 10 milioni in questione non sono stati impiegati per il bio perché per tutto l’anno in corso il Governo non ha varato la norma tecnica necessaria per sbloccare il provvedimento.
"AIAB esprime preoccupazione per la proposta contenuta nel collegato alla Finanziaria, che va a rivedere una ottima iniziativa su un tema delicatissimo quali i costi di certificazione. Preoccupa che non si siano trovate le giuste modalità per tradurre in norma l'opportunità data dalla finanziaria 2007” ha dichiarato Andrea Ferrante, presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica.
Ferrante aggiunge: “Questo è un campanello d'allarme per altri 10 milioni di euro, quelli stanziati per il Piano d'Azione per l'agricoltura biologica che, non essendo stati in alcun modo impegnati , rischiano di confluire nei fondi da restituire. Si tratta di fondi destinati alla promozione del biologico, e non possiamo perderli”.
AIAB chiede al Governo il ripristino dei fondi per il credito di imposta per la certificazione ed un rapido ed opportuno impegno dei fondi per il Piano d'Azione per il 2007.
08 ottobre 2007
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www.aiab.it