Agcom avvia consultazione per la separazione funzionale della rete Telecom
Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) avvia la consultazione pubblica sulla ipotesi di separazione funzionale della rete di accesso di Telecom Italia. La consultazione è finalizzata a definire le nuove regole di gestione della rete pubblica fissa di telecomunicazioni al fine di garantire una effettiva concorrenza di mercato. Tutti i cittadini possono contribuire facendo pervenire all'Agcom entro i prossimi 60 giorni le proprie osservazioni.
Nel documento Agcom delinea l'attuale situazione del settore Tlc:
"Permane una situazione di dominanza di Telecom Italia in tutti i mercati, all'ingrosso e al dettaglio, delle tlc fisse, che si traduce in una quota estremamente elevata, al di sopra della media europea, anche nei nuovi servizi a larga e larghissima banda" (...) "Il processo di convergenza in atto delle reti e dei servizi rende meno accentuate le differenze fra le varie reti, fisse e mobili, ma nonostante i rilevanti risultati concorrenziali ottenuti grazie agli attuali strumenti regolamentari (fra tutti l'unbundling), ci sono ancora alcune importanti specificità della rete fissa, particolarmente nel segmento dell'accesso, che richiedono un'analisi di sistema"..
Secondo i dati del documento dell'Autorità, nel corso del 2006 Telecom ha perso circa il 2% nel mercato del fisso, conservando comunque il 95% del mercato degli accessi a banda stretta residenziale e il 93% in quelli a banda stretta non residenziale. Gran parte degli accessi forniti dagli operatori telefonici alternativi (Tele2, Infostrada...) sono realizzati mediante servizi di accesso disaggregato dell'incumbent (Telecom Italia).
In questo scenario la separazione amministrativa dell'attuale rete telefonica consentirebbe una effettiva concorrenza tra gli operatori nei confronti dei clienti finali.
03 maggio 2007