Adiconsum chiede un'Autorità delle telecomunicazioni forte, indipendente, dalla parte degli utenti Il presidente Corrado Calabrò nella Relazione annuale dell'Autorità per le comunicazioni ha riconosciuto un rapporto di insoddisfazione dei consumatori nei confronti dei gestori della telefonia. La dichiarazione è stata immediatamente ripresa dalle associazioni dei consumatori che confermano l'esistenza di un elevato numero di denunce su servizi non richiesti addebitati in bolletta, sui lunghi tempi della portabilità, sul ritardo della banda larga, sulla difficoltà dei nuovi allacci e sull'assenza di vere e proprie sanzioni nei confronti degli operatori di telefonia. Secondo l'associazione dei consumatori troppo spesso le sanzioni sono arrivate da altre Autorità (v. Antitrust e Garante della Privacy) o dal Tribunale su materie proprie dell’Autorità TLC. Una evidente critica all'operato della stessa Autorità per le comunicazioni. “Per troppi anni siamo rimasti inascoltati. Troppe sono anche le denunce che restano inascoltate dall’Autorità delle Comunicazioni” ha dichiarato Paolo Landi dell'Adiconsum. Le associazioni chiedono il riconoscimento della banda larga come nuovo servizio universale delle telecomunicazioni. Una decisione 'politica' con molti risvolti economici per gli operatori di telefonia e di servizio per i consumatori. Per il futuro Adiconsum ha ribadito l'esigenza di un’Autorità per le Comunicazioni "forte, indipendente e autorevole". a tutela del soggetto più debole, cioè l’utente.
15 / 07 / 2008
Fonte Adiconsum
Link Relazione Agcom
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