A Firenze per ridurre le spese del caro bebč
In occasione della Fiera dei bimbi del 6 maggio 2007 lo sportello SOS Mamma di Lega Consumatori Acli Toscana organizza a Firenze un work-group per imparare a ridurre le spese da caro-bebč. Una guida al consumo critico per neogenitori con tanti utili consigli per risparmiare durante i primi 6 mesi di vita di vita del neonato. L'incontro č previsto alle ore 16:00 presso il Teatro Saschall.
Non solo latte in polvere
Le spese per un bimbo sono particolarmente care nel nostro paese. Un motivo in piů per imparare a risparmiare non soltanto sul latte in polvere ma anche su omogeneizzati, pappe, pannolini, vestiti, giocattoli, farmaci e visite pediatriche. Si possono arrivare a spendere cifre da capogiro. Secondo gli organizzatori del work-group il caro-bebč deriva soprattutto da una scarsa informazioni sulle alternative praticabili e sulle scelte consapevoli all'insegna del risparmio.
Per queste ragioni Lega Consumatori Acli Toscana ha istituito a Pisa lo sportello ‘SOS Mamma’, nato nel 2000 come luogo di incontro per offrire alle neomamme e neopapŕ gli strumenti necessari per diventare consumatori critici. Finora l'impegno era stato concentrato a favore dell'allattamento al seno, pratica vivamente consigliata dall'OMS e frequentemente osteggiata da interessi commerciali. Dopo aver conquistato sul campo due importanti sentenze di condanna da parte dell'Antitrust e l'approvazione di una legge nazionale piů severa circa la promozione degli alimenti per lattanti i responsabili della Lega Consumatori Acli Toscana hanno deciso di estendere il campo di azione e di osservazione anche sugli altri prodotti del mercato 'infanzia'.
Lo sportello č operante in tutto il territorio nazionale.
Links
http://www.legaconsumatoritoscana.it
05 maggio 2007